Quando si inizia
ad addentrarsi nella tecnica del Carpfishing la prima cosa che si comprende
è quanti soldi si stanno per spendere per acquistare Pod ,canne ,mulinelli
ecc. ecc. sottovalutando quello che veramente è fondamentale per salvaguardare
il nostro mondo e tutte le sue creature.
Quasi tutti gli angler alle prime armi cercano ovviamente di risparmiare soldi
su quelle cose che per loro sono meno “importanti”, o comunque
quelle cose che sono marginali all’attrezzatura fondamentale (canne,
mulinelli. avvisatori,ecc.) , commettendo errori che comprenderanno solo quando
con il passare del tempo acquisteranno esperienza …
Il caro tappetino
infatti non è una cosa in più!!! Ma è quella cosa che
ci deve far tornare a casa a riprenderlo se lo si è dimenticato ,e
la prima cosa che si deve mettere in macchina quando si parte per una battuta
di pesca,e la prima cosa che si deve tirare fuori quando si è arrivati
sul posto.
Di fondamentale importanza per poter recare il meno disturbo possibile alle
nostre prede, che sicuramente avranno un ricordo migliore se ben trattate
durante la loro cattura e rilascio .
Il caro tappetino infatti fa si che la carpa adagiata non si provochi ferite
che si potrebbero infettare e in poco tempo provocare la sua morte, in commercio
ce ne sono ormai di tutti i tipi più o meno validi .
Come facciamo allora noi a sapere quale comprare???
Non è necessario acquistare per forza un tappetino di gran marca o
che costi caro ma basta controllare alcuni fattori fondamentali al momento
dell’ acquisto, vediamo quali:
Un buon tappetino
deve essere sicuramente impermeabile ,e di un materiale di facile lavaggio
in modo da poterlo ripulire facilmente evitando i cattivi odori, deve avere
meno cuciture possibile e senza etichette della casa produttrice in plastica
attaccate sui bordi (e vi assicuro che in commercio ne esistono) ,deve avvalersi
di un ampia superficie in modo che la maggior parte dei pesci non esca fuori
ne di testa ne di coda, anzi la carpa più grande che possiamo immaginare
deve poterci stare comoda , deve avere inoltre un certo spessore ideale se
al suo interno ci sia del polistirolo, o comunque un materiale morbido che
permetta un buon isolamento col terreno sottostante dove potrebbero esserci
dei sassi appuntiti che potrebbero far comunque del male al pesce.
E’ cosa molto comoda se il materassino permetta la sua chiusura, magari
con dello strech facilitando il rilascio senza il pericolo che il pesce esca
durante il tragitto verso l’acqua .
Molti di noi per raggiungere le loro postazioni devono camminare alcune centinaia
di metri, motivo per il quale optano per tappetini striminziti che entrano
perfettamente negli zainetti sottovalutando però la loro poca funzionalità
nel momento di una bella cattura , un materassino tattico invece deve essere
si di ampia superficie ma deve anche potersi arrotolare facilmente occupando
meno spazio possibile .
Come molti già sapranno in estate tutti i materassini di tutte le marche
hanno un piccolo difetto, lasciati sotto al sole infatti tendono a diventare
molto caldi al punto da poter creare delle ustioni alle nostre amiche, al
momento della cattura è cosa fondamentale quindi bagnarli prima di
adagiarci un pesce , magari con una bella secchiata d’ acqua che stempera
la superficie evitando di far del male alla carpa.
Rispettare queste
piccole regole è dovere di ogni carpista nuovo o vecchio che sia,
io le ho scritte con l’intento di salvaguardare lo splendido mondo del
carpfishing…
esempio di un materassino molto grande
la possibilità di chiudere un buon tappetino ed utilizzarlo per la pesa